Prime Day

Como cliente Amazon Prime obtén 3 meses de Audible gratis

Diseño de la portada del título Bebelplatz. La notte dei libri bruciati

Bebelplatz. La notte dei libri bruciati

Muestra

Escúchalo ahora gratis con tu suscripción a Audible

Prueba gratis durante 30 días
Después de los 30 días, 9,99 €/mes. Cancela tu siguiente plan mensual cuando quieras.
Disfruta de forma ilimitada de este título y de una colección con 90.000 más.
Escucha cuando y donde quieras, incluso sin conexión.
Sin compromiso. Cancela tu siguiente plan mensual cuando quieras.

Bebelplatz. La notte dei libri bruciati

De: Fabio Stassi
Narrado por: Fabrizio Ferracane
Prueba gratis durante 30 días

Después de los 30 días, 9,99 €/mes. Cancela cuando quieras.

Compra ahora por 14,70 €

Compra ahora por 14,70 €

10 maggio 1933. A Bebelplatz, nel centro di Berlino, allo scoccare della mezzanotte migliaia di libri vengono dati alle fiamme. Joseph Goebbels proclama: «L'uomo tedesco del futuro non sarà più un uomo fatto di libri, ma un uomo di carattere».

Su tutta l'Europa si sparge un odore di benzina e di cenere. 24 febbraio 2022. La Russia invade l'Ucraina, e di lì a qualche mese un nuovo conflitto devasterà la striscia di Gaza. Durante un tour negli istituti di cultura italiani da Amburgo a Monaco, Fabio Stassi attraversa le piazze delle Bücherverbrennungen, i roghi di libri, e risale a ritmo incalzante la memoria del fuoco e delle censure, dei primi bombardamenti aerei sui civili, del saccheggio di librerie e biblioteche. Studia mappe e resoconti, si interroga sul ruolo della cultura e sulla cecità della guerra, indaga l'istinto di sopraffazione degli esseri umani. Alla fine compone un piccolo atlante della letteratura «dannosa e indesiderata» e rintraccia cinque scrittori italiani destinati alle fiamme dai nazisti: Pietro Aretino, il cantore della libertà rinascimentale; Giuseppe Antonio Borgese, cittadino del mondo e inguaribile utopista; Emilio Salgari, antimperialista amato in Sudamerica; Ignazio Silone, antifascista radicale, e Maria Volpi, unica donna della lista, disinibita narratrice del piacere e dell'indipendenza femminile. Quello di Stassi è un appassionato discorso in difesa di tutto ciò che trasgredisce la norma, un viaggio ricco di corrispondenze, colpi di scena e nuove interpretazioni, da Ovidio a Cervantes, da Arendt a Canetti, Sebald, Morante, Bernhard: un invito a disseppellire la biblioteca di Don Chisciotte. Perché la ribellione si impara leggendo, e ogni lettore, per qualsiasi potere, «è sempre una minaccia». Come scrive Alberto Manguel nell'Introduzione: «Da qualche parte nel mondo una mente sta ideando parole da tracciare con la mano e da decifrare con gli occhi in mezzo al fumo e alle ceneri».

Fabio Stassi è uno scrittore italiano nato a Roma nel 1962, di origini siciliane e arbëreshë, che vive tra Viterbo e Roma. La sua scrittura, nutrita di viaggi in treno e di frequentazione quotidiana dei libri, spazia dal romanzo alla saggistica, con opere incentrate su memoria, personaggi letterari e figure della storia e dello spettacolo. Nel corso della carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui premi per il romanzo d'esordio e per titoli successivi, e nel 2024 ha ricevuto in Germania un premio dedicato al carattere cosmopolita e umanista della sua opera.

©2026 Saga Egmont (P)2026 Saga Egmont
Alemania Europa Guerras y conflictos Militar
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
No hay reseñas aún